La scorsa settimana ho parlato delle scelte preliminari all’avvio di qualsiasi attività economica, sia essa in forma singola oppure associata (link: https://bit.ly/2n6fN60 ). Oggi invece parlerò di come e dove reperire le risorse finanziare per poter avviare la tua attività d’impresa ma occorre una premessa.

Risorse finanziarie e business plan.

Il primo aspetto da valutare riguarda la definizione del fabbisogno finanziario necessario per l’avvio dell’attività economica, i riflessi che l’attività d’impresa ha nel contesto in cui opera, nonché un’analisi più accurata possible dell’ambiente in cui si inserirà.

Occorre mettere nero su bianco l’idea di impresa, considerando tutte le variabili che possono influire sulla riuscita, o meno, dell’attività imprenditoriale. In altri termini, occorre redigere un business plan

Il business plan è lo strumento di pianificazione che viene impiegato in questa fase, ma anche quando si è intenzionati ad entrare in un nuovo mercato, attraverso il quale vengono analizzati diversi fattori che incidono sulla riuscita o meno della business idea.

Il business plan è un supporto che per definizione è dinamico: necessita di aggiornamenti costanti al fine di renderlo più aderente possibile al contesto in cui andrà ad operare l’azienda, o il professionista, analizzando con particolare attenzione le criticità che si potranno presentare in corso d’opera, così facendo il business plan si trasformerà nelle istruzioni d’uso dell’azienda, necessario per poter comunicare al meglio con i destinatari del documento.

Business plan: i destinatari.

Spiegato cos’è il business plan, è necessario soffermarsi sui destinatari.

Il principale destinatario del business plan è l’imprenditore: è infatti lui il primo a doversi confrontare con i numeri della propria attività: limitarsi a conoscere la spesa complessiva per i macchinari necessari per avviare l’attività non è sufficiente, se non si ha un’idea di quello che accadrà da lì ai prossimi due/tre mesi o addirittura in un lasso di tempo inferiore: se ad esempio fallisce un intermediario finanziario, chi ha redatto il business plan DEVE analizzare immediatamente lo scenario circostante!

I soci: avete deciso di avviare una società coinvolgendo terzi. Dal momento che i soci andranno ad apportare capitali a vario titolo, devono essere informati su cosa andranno ad investire, su dove li porterà il loro investimento, quanto questo sarà remunerato. L’imprenditore deve, in altri termini, guadagnarsi la fiducia di chi sarà al suo fianco illustrando, in maniera più esaustiva possibile i rischi che i soci si assumeranno e i modi in cui questi verranno mitigati.

I finanziatori. Il business plan è il biglietto da visita con il quale l’imprenditore si rivolge al mercato del credito: è il mezzo che dovrà convincere l’istituto di credito che la business idea è concreta, realizzabile, profittevole e meritevole di fiducia.

Risorse finanziarie: dove reperirle.

Gli intermediari finanziari tradizionali non sono però gli unici interlocutori a cui è possibile rivolgersi per ottenere i mezzi per avviare l’attività d’impresa.

Un aiuto alle micro imprese può pervenire dalle Fondazioni bancarie: soggetti giuridici di diritto privato che perseguono scopi di utilità sociale e di sviluppo del territorio in cui insistono. Spesso avviano bandi per la creazione di impresa o di lavoro autonomo.

Bandi pubblici: spesso gli Enti pubblici territoriali indicono bandi per la concessione di risorse da investire per l’avvio di attività imprenditoriali con il metodo della rendicontazione: a spesa sostenuta e documentata l’Ente provvederà al rimborso di una parte di quanto speso.

Crowfounding: rappresenta una forma di finanziamento alla quale si ricorre sempre di più anche in Italia: su delle piattaforme online specializzate vengono proposti dei progetti che possono avere o meno finalità lucrative. Il singolo investitore deciderà sulla base dei progetti presentati. Esistono diverse modalità di crowfounding: si possono finanziare progetti apportando capitale di rischio, come i soci, oppure sotto forma di prestito o forme miste di queste.

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